domenica 15 luglio 2012

Rivoluzioni estive

14 luglio 1789, data che ricorda una sola cosa: l'intramontabile Lady Oscar e ovviamente la Presa della Bastiglia, atto  simbolico che ha segnato l'inizio della Rivoluzione Francese. 
Una data che tutti gli studenti facilmente ricordano, a differenza di altre ( vedi  la prima guerra d'Indipendenza...) e che per me, da ieri 14 luglio 2012, ha un valore aggiunto.
via inawickedmind
Vi racconterò i fatti in poche righe e poi deciderete voi se quello che è successo merita di essere considerato un atto rivoluzionario, fatto sto che ieri doveva essere una seratina come altre, un concertino estivo e via...

Niente di più sbagliato!

Personaggi: La Bibliotecaria Errante (la sottoscritta), Artemide (una mia amica che giusto iere mi ha raccontato delle nostre dee interiori), il Portatore Sano di Pazienza (ragazzo di Wonder Woman) ed infine la protagonista Wonder Woman (professione  Moralizzatrice, quando c'è lei succede sempre qualcosa).

Svolgimento: Ore 20:15 del 14 Luglio 2012, Bibliotecaria errante e Artemide arrivano, dopo aver solennemente sbagliato strada, ai cancelli di un concerto (Band nota nel panorama di sinistra pop/rock, credo...). perché devono incontrarsi con il Portatore Sano di Pazienza (PDS a seguire) e Wonder Woman per acquistare in loco i biglietti del suddetto concerto. La scelta non è stata casuale: la Band tramite Facebook aveva infatti segnalato, e confermato, un prezzo di 28 € per chi acquistava i biglietti la sera stessa ai cancelli. Niente prevendite solo il prezzo del biglietto.
Per il nostro gruppo precario questa era proprio una buona occasione.

Sorpresa delle sorprese le casse segnalavano un simpatico prezzo di 35€,  addirittura più della prevendita normale. (Qualcuno per favore spieghi il significato di prevendita alla CIPIESSE, società che si è occupata di vendere i biglietti ieri sera ed ha gestito piuttosto male la situazione).
Ecchecazz....
Inutile dire che Wonder Woman aveva già iniziato la sua campagna di protesta per l'ingiusto prezzo e la pubblicità ingannevole mentre Bibliotecaria errante e  Artemide arrivarono in loco.

Un salutino al PDS che cercava di trattenere Wonder Woman e poi  il degenerare dei fatti.

Wonder Woman non è donna da farsi mettere i piedi in testa e quando pretende giustizia nessuno la ferma. Nel caso specifico, ha attivato tutte le risorse possibili per avere un riconoscimento del torto subito, da parte delle autorità preposte alla tutela del cittadino.

Nell'ordine di chiamata telefonica: Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia che non hanno  aggiunto informazioni utili per risolvere la situazione. Nella disperazione finale si è arrivati a contattare perfino il Gabibbo ma questo è meglio tralasciarlo.

Un'ora all'insegna di una protesta degna del '68, con tanto di informazione a chi ancora doveva acquistare il biglietto, senza esitazioni da parte di Wonder Woman nonostante la poca solidarietà di chi subiva il torto senza fare una piega, molto probabilmente perché anestetizzati da ben altre ingiustizie legalizzate.  

Il resto del gruppo, pur supportando  in modo platonico la novella  Libertà che guida il popolo, avrebbe ripiegato su altre mete rifiutandosi  fermamente di  pagare l'ingiusta cifra ma la strategia era  impossibile da applicare, Wonder Woman non voleva rinunciare alla sua causa per niente al mondo.

Senza entrare troppo nel dettaglio possiamo aggiungere qualche particolare: un'identificazione, lacrime di rabbia, sentore di sconfitta, indifferenza e poi.... attenzione, gentilezza, comprensione da parte di pochi giusti, ribaltamento totale della situazione e un concerto che difficilmente verrà dimenticato.

La giustizia ha trionfato nel momento esatto in cui la Band ha fatto il suo ingresso sul palco in forte ritardo proprio a causa della spiacevole situazione, c'è stata rabbia e poi dispiacere per la truffa di cui loro non erano a conoscenza (è stato piuttosto divertente vedere l'indignazione ipocrita degli indifferenti di prima)  e infine un grande sorriso di Wonder Woman per la battaglia vinta.
 
Per voi che non avete vissuto i fatti sembrerà tutto così esagerato e assurdo comunque sia io ho avuto la conferma di un paio di cose:
- chi persegue la giustizia senza esitazioni, nonostante le frustrazioni e l'orizzonte di sconfitta, prima o poi ottiene qualcosa, fosse anche solo la solidarietà delle persone o l'attenzione alla sua causa;
- gli indifferenti sono tanti e mi fanno paura. Quasi non si rendono conto dei torti che subiscono e percepiscono come normale una situazione che non lo è;
- gli indifferenti nel gruppo si dimenticano di essere stati indifferenti e improvvisamente sentono il bisogno di manifestare la loro indignazione;
- nelle forze dell'ordine, incredibile a dirsi, c'è molta gente equilibrata e seria;
- una serata partita malissimo si può risolvere nel migliore dei modi!!!!

Anche per oggi è tutto e ricordiamoci tre parole ( non Sole, Cuore e Amore) ma...
Liberté, Égalité, Fraternité
Alla prossima


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