venerdì 29 giugno 2012

Cosa resta da scoprire di Giovanni F. Bignami


Oggi sono passata in Biblioteca rigorosamente da utente e, curiosando tra scaffali tematici e novità, ho pescato questo libro: Cosa resta da scoprire di Giovanni F. Bignami.
Ed eccola lì, la poesia del precario ricercatore italiano che merita di essere condivisa e letta.   
Sicuramente il destino ci ha messo lo zampino quindo ho intascato ( o meglio preso a prestito) il libro e la lettura si preannuncia davvero interessante.

giovedì 28 giugno 2012

Children left unattended...

Ne voglio uno in ogni biblioteca...
Non fraintendetemi la presenza dei bambini-ragazzi in biblioteca  è linfa vitale, sono fantastici e averli intorno è un piacere.  

mercoledì 27 giugno 2012

Urca! urca! Chiromanzia, chiromanzia!

"Si possono ascoltare ma non credere a coloro che intendono la lingua degli uccelli e traggono aruspici più dal fegato degli altri che dal proprio.Marco Pacuvio



Quando la settimana inizia storta, nel senso che prendi una storta perché il tuo sandalo adorato si sfascia mentre sei a più di un km di strada a piedi da casa, capisci che è uno di quei periodi tipo "una serie di sfortunati eventi". L'ideale sarebbe tapparsi in casa e non uscire fino ad esaurimento influsso malefico (questo varia da modalità raffreddore, tre giorni e via, a modalità subdola polmonite e lì son patate bollenti).

Purtroppo questa strategia è di difficile attuazione quindi è necessaria un'alternativa, una valvola di sfogo, un palliativo, un placebo che renda sopportabile la situazione. 

martedì 26 giugno 2012

Ariel pendant

Mentre attendo buone nuove ( ma sembrano non arrivare mai) taglio e cucio manco fossi Elisa la principessa che per salvare i suoi fratelli deve, in completo silenzio, cucire tuniche d'ortica... ( leggi: I cigni selvatici di Andersen).

Mentre il caldo estivo uccide le mie fragili membra io volo con la fantasia nel profondo del mare


e incontro Ariel, con una pettinatura alla Jersey Shore, beata e pacifica che schiaccia un sonnellino in mezzo alle onde:



La prossima, come ho già detto ieri, sarà Belle...

lunedì 25 giugno 2012

Alice pendant

«Se ognuno si facesse i cavoli suoi,» ringhiò la Duchessa inviperita, «il mondo girerebbe un bel po' più svelto.»
«Il che non ci porterebbe affatto avanti,» disse Alice, felice di poter esibire un assaggio della sua cultura. (cap. VI)
Mi piace questa frase, a volte è vero che la gente dovrebbe farsi i cavoli propri, lasciarci andare "avanti" in pace ma anche nella risposta di Alice c'è un bel po' di verità. Se non ci fosse mai l'interesse verso l'altro, il mondo forse girerebbe più veloce ma non ci sarebbe nessun passo in avanti. Inoltre anche se non lo ammettiamo spesso, ci piace che gli altri si curino di noi e provino interesse nei nostri crucci quotidiani. Persino il peggior misantropo deve arrendersi a questa dura verità.

Ma veniamo al punto del giorno, sto diventando piuttosto veloce a cucire, ho preso il ritmo e forse è arrivato il momento di aprire quel benedetto negozio su etsy, devo solo rispolverare il mio inglese scritto e la mia postepay.

Ho finito Alice in circa 5 ore ed eccola qui:

 Alice pendant
Ho aggiunto quel coniglio-gatto nella tasca  perché mi ispirava... forse dovrei provare a fare un coniglio-coniglio....

domenica 24 giugno 2012

SCN detto anche Servizio Civile Nazionale

Una bella opportunità lavorativa per i giovani italiani tra i 18 e 28 anni è sicuramente il Servizio Civile.
Gloriosa risorsa sociale per il Paese, le sue origini affondano le radici nella storia dell'obiezione di coscienza dagli anni '70 in poi. Di fatto il Servizio Civile viene istituito nel 2001 e solo dal 2005  si svolge su base esclusivamente volontaria.
Date le sue origini, ancor oggi, il Servizio Civile viene visto come un modo di "difendere la patria", non tanto con manganelli e assetto antisommossa ma con del sano "peace and love".

sabato 23 giugno 2012

Rapunzel pendant

Zic, zac, zic, zac e Rapunzel è qua.
Dopo aver cucito 5 bamboline ho finalmente trovato il metodo operativo giusto che mi permette di risparmiare tempo ed evitare errori fastidiosi, dopo queste prove creare i vari modellini dovrebbe essere più semplice (speriamo).

Siori e siore vi mostro il prodotto odierno:

Rapunzel pendant



venerdì 22 giugno 2012

Uchū Kyōdai - Space Brothers



Non so se è ancora uno dei sogni dei bambini di oggi ma voler fare l'astronauta era una cosa piuttosto frequente negli anni '80. Erano tempi in cui l'entusiasmo per le prime spedizioni nello spazio era ancora nell'aria/atmosfera quindi, vuoi un po' per nostalgia, vuoi un po' perché la programmazione primaverile giapponese offirva questo, ho deciso di guardare questa serie:

Uchū Kyōdai - Space Brothers ( in Italia Fratelli nello spazio )

giovedì 21 giugno 2012

Snow White pendant

Continua la mia produzione di ciondoli delle fiabe...

SNOW WHITE


Mi ha fatto penare la ragazza,  ho dovuto persino farne due versioni ma alla fine è venuta come volevo.. :)
 
La prossima sarà...
RAPUNZEL!!!


mercoledì 20 giugno 2012

Professione: tirocinante

Il tirocinio è quel momento della vita da cui passano praticamente tutti, non si sa bene come ne perché ma ad un certo punto ci si ritrova dentro.
Adesso si inizia prestissimo a "tirocinare" (tipo in terza superiore) forse per chiarire le idee ai diciassettenni di oggi viene mostrato loro uno dei tanti futuri possibili: l'eterno tirocinante (di sicuro per scoraggiarli nel caso pensassero di proseguire con gli studi, soprattutto in ambito umanistico).
L'eterno tirocinante in una piramide lavorativa è praticamente sullo stesso gradino del senzatetto ( perché a 30 anni difficilmente avrà un tetto proprio, fosse solo anche in affitto)  e a seconda della famiglia di provenienza viene definito bamboccione, disgrazia, vittima della società,  birbantello figlio di papà, disperato e molto altro.
In pratica, questa figura diffusissima in Italia, è un lavoratore a tutti gli effetti che semplicemente non viene pagato, nei migliori dei casi usufruisce del cosiddetto RIMBROSO SPESE (300 euro è la cifra più gettonata, poi ci sono i buoni pasto che variano a seconda delle giornate lavorative, rimborso dei mezzi di trasporto etc.).

martedì 19 giugno 2012

Little Red Riding Hood pendant

Buongiorno a tutti, vi porto un po' di magia... anche se Tremotino non è mai rassicurante...
L'idea di creare qualche personaggio delle fiabe ( anche delle favole) mi ha ottenebrato la testa a tal punto che, per diradare cotanta oscurità,  ho dovuto cominciare a fare qualcosa. Come al mio solito l'entusiasmo è tale da dover andar oltre e  sto già pensando di aprire un negozio virtuale su Etsy sperando di vendere davvero qualcosa. 
Quando si è precari tutto diventa una fonte di soldi, che sia una cosa fatta a mano o un rene ( tanto ne abbiamo due).

Etsy sembra davvero il modo più economico per aprire un'attività creativa, adesso devo valutare i pro e i contro e, soprattutto, muovere le manine! Dopo aver raccolto informazioni vi farò sapere, potrebbe essere una buona idea per arrotondare (qualche spicciolo) e per far fruttare le proprie abilità manuali.

Then you have a serious reading problem


Anche leggere in modo ossessivo e compulsivo può essere un problema! :))))

lunedì 18 giugno 2012

Amara fantascienza

<<La fantascienza e i manga avevano gli stessi lettori... La maggior parte degli scrittori di fantascienza poi aveva fatto qualche esperienza nel fumetto e alcuni ne erano stati addirittura assorbiti del tutto... Non riesco a capire bene perché chi ama la fantascienza ama anche i manga e viceversa. Sono due generi caratterizzati da una satira pungente e nel peggiore dei casi vengono definiti "stravaganti". ...Entrambi sono tesi verso il futuro e quindi contengono avventure romantiche rivolte ai giovani>>. (Osamu Tezuka)


domenica 17 giugno 2012

MiniMe pendant

Tutti dovrebbero avere almeno un hobby, per combattere la noia, per fare qualcosa che procuri piacere (anche se fosse solo per pochi minuti) oppure semplicemente per occupare un po' di tempo.
Quando si è ossessionati dalla ricerca di un lavoro è bene ritagliarsi alcuni spazi per se stessi evitando così di cadere nel tunnel senza fine della depressione.


Ovviamente ci sono mille modi per svagarsi e ognuno ha il suo, per quel che mi riguarda ho una propensione a dilettarmi con l'Art Attack in ogni sua forma possibile, (da questo momento in poi potrete chiamarmi Giovanna Muciaccia). 
Io taglio, incollo, cucio, disegno, riciclo materiali... insomma appena ho in mente qualcosa cerco di costruirla, come se avessi un tarlo nella testa che non smette di rompere le scatole finché non vedo il prodotto finito... Forse è una cosa un filino malata ma va bon...

venerdì 15 giugno 2012

La lunga via del sapere - decisioni per il futuro 1



Ciò che non è assolutamente possibile è non scegliere.
Jean-Paul Sartre, L'esistenzialismo è un umanismo, 1945


Fin da bambini i nostri genitori hanno tendenzialmente mille progetti su di noi, ci vogliono lanciatori di coltelli, prime ballerine, astronauti, suonatori di liuto, cantati liriche, oppure avvocati, dottori ( quelli veri), ingegneri, commercialisti, notai, dentisti.
Ma l'esserino umano che in quel momento sa dire solo "mmg, gmba" e cammina a malapena su 4 zampe cosa vuole davvero? Si pone questo problema?
Grisù: Da grande farò il pompiereeeeeeeee!!!
Per quel che mi ricordo io non mi ponevo il problema, vivevo il qui ed ora senza un particolare interesse per il futuro, se mi si chiedeva cosa volevo fare da grande rispondevo: "diventerò grande" ( nel senso alta) e, tra me e me pensavo, "e farò tutto quello che mi pare e piace come fanno i grandi!" (quanto mi sbagliavo) .
Poi c'è stato il periodo dei sogni estremi, farò Karate Kid, farò la ballerina di flamenco, farò Madre Teresa e pian piano si è avvicinato il periodo razionale, il mio sogno si è stabilizzato su Medicina precisamente Pediatria.
Come ho già detto dopo E.R. Medici in prima linea è cambiato tutto e, razionalizzando all'estremo, ho focalizzato la mia attenzione sulla prima scelta che avevo a portata di mano: cosa cavolo fare della mia vita dopo la scuola secondaria di primo grado ( detta anche: Media).

Ed è qui che vi voglio! La prima scelta degli studi, dove il soggetto figlio viene vagamente coinvolto, riguarda appunto le SUPERIORI.

lunedì 11 giugno 2012

Vita da bibliotecaria - 1

Me volere questa tazza!!!


A questo punto ben venga ,come forma di pagamento, il cioccolato (muffins please!), è sempre meglio di niente ed è una botta di euforia. Sento già le endorfine che si preparano!

Della serie, parafrasando una frase celebre:
 <<Se non hanno pane, che mangino cioccolato!>>


 
E con Sloth per oggi vi saluto...

domenica 10 giugno 2012

Pet therapy

Milly &MiniMe.
Con il termine pet therapy (in italiano, zooterapia) s'intende, generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Pet_therapy) .
 Spesso, coccolando furiosamente Milly (detta anche My Precious), mi ritrovo a pensare a quanto possa essere terapeutica la compagnia di un animale domestico. Io ho un cane ma immagino che per gli amanti dei gatti, pesci, tartarughe, rettili, canarini etc. sia più o meno la stessa cosa.

Parlare con un pesce rosso, dopotutto, è meglio di niente (anche se in alcuni casi è consigliato rivolgersi ad uno specialista). Nei momenti peggiori una bella chiacchierata con Nemo potrebbe risollevare il morale e magari far prendere decisioni importanti con la consapevolezza che il vecchio pesciolino fedele non  giudicherà.

venerdì 8 giugno 2012

Intro

Come tutte le nuove avventure anche questa deve aver un inizio. 
Ovviamente si pensa sempre di scrivere qualche frase ad effetto ma come capita puntualmente non viene in mente un acciderboli.

Cos'è questo blog? Un diario sfogo, un insieme di consigli utili e non, una vetrina per le  mie deliranti creazioni artistiche/hobbistiche, insomma,  una porta semiaperta su questa mia vita alla costante ricerca del lavoro giusto ( io l'avrei anche trovato ma è lui che non mi vuole!!! :(   )
Perchè ad una certa età il bisogno di lavoro diventa importante e quasi tutto ruota, inevitabilmente, attorno ad esso o alla mancanza di esso.

Per non fare un casino confusionario ho deciso di dividere idealmente i post in 4 grandi categorie:

DAILY LIFE dove inserirò il  "di tutto e di più". Questa sezione sarà dedicata al diario sfogo quindi aspettatevi cose di ordinaria follia. In pratica quello che non sarà collocabile nel resto del blog finirà qui!

LIBRARY & Co. la mia vita non può prescindere dal mondo bibliotecario e culturale, quindi, tutto ciò che riguarda la mia adorata professione(magari!) compresa una massiccia promozione alla lettura ( e culturale in generale) finirà qui. A chi leggeva il mio vecchio LiveJournal - http://argea-chan.livejournal.com/- posso assicurare che i consigli di nonna argea torneranno alla grande!

 
CreativaMente ovvero la mia linea di cose inutili che praticamente faccio per me stessa nel tempo libero... Visto che sono dei pesci non riesco proprio a liberarmi della mia passione vagamente artistica.

 
INFO AND ADVICE informazioni, consigli legati al mondo della formazione/ lavoro in generale. Qualcosa verrà sicuramente dall'esperienza della sottoscritta il resto sarà legato alla continua ricerca informativa che sto portando avanti per me stessa. Si impara sempre qualcosa di nuovo dai portali della Regione, Centri per L'Impiego, Informagiovani, Siti, riviste e io condivido volentieri le mie informazioni. Poterebbero tornare utili anche a voi!


Non mi sembra di aver dimenticato nulla  quindi non mi resta che salutarvi e sperare che passiate di qui spesso e volentieri.

Alla prossima
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mercoledì 6 giugno 2012

C.V. Parte prima

C’era una Volta… 

Ovvero il racconto di una vita alla ricerca del lavoro giusto. 

PARTE I

di Elena Braghini

 

C’era una volta, poco tempo fa, una ragazzina che da grande voleva fare la pediatra, adorava i bambini e pensare di curarli e donar loro la salute le riempiva il cuore di gioia.

Purtroppo o per fortuna nel 1996 andò in onda E.R. - Medici in prima linea con George Clooney nei panni del Dr. Ross e niente fu come prima: litri di sangue, infanti da intubare, corpi da tagliuzzare, casi senza speranza, vita e morte si alternavano tra frattaglie, fratture scomposte e dosi di lidocaina nel policlinico universitario County General Hospital. La Facoltà di Medicina non avrebbe sicuramente sentito la mancanza della giovane e lei stessa pensò che, probabilmente, sarebbe stato meglio sposare un pediatria piuttosto che diventarlo.

martedì 5 giugno 2012

C.V. Parte seconda


C’era una Volta… 

Ovvero il racconto di una vita alla ricerca del lavoro giusto. 

di Elena Braghini

parte II

di Elena Braghini

 

DOVE ERAVAMO RIMASTI: Dopo aver frequentato 3 anni l'Università di Parma la nostra eroina decide di cambiare strada...

Il tempo scorreva rapidamente e grazie alle borse di studio la tranquilla studentessa poteva concentrarsi completamente sugli esami senza sborsare un centesimo per il suo mantenimento e senza pagare nemmeno le tasse d’iscrizione, il merito pagava eccome!

E così, dopo aver terminato velocemente la triennale con successo e aver boicottato l’unica specializzazione possibile in Storia dell’Arte, la giovane donna si imbarcò nell’esperienza più traumatica della sua carriera universitaria: il passaggio ad un altro Ateneo.

lunedì 4 giugno 2012

C.V. Parte terza


C’era una Volta… 

Ovvero il racconto di una vita alla ricerca del lavoro giusto. 

di Elena Braghini

parte III

di Elena Braghini


DOVE ERAVAMO RIMASTI: La nostra eroina è alle prese con una stage vagamente retribuito in un'agenzia per il lavoro.

Fu una vera botta depressiva che causò alla neolaureata un sentimento di sfiducia verso la sacra istituzione del lavoro. Il futuro tendeva al nero mentre varie sfumature di grigio passavano sulle facce di chi cercava di guadagnarsi da vivere onestamente e si ritrovava con contratti di una settimana o poco più.
Come tutte le cose brutte anche questo periodo passò, ci furono altre piccole supplenze nella scuola media del paese, vacanze low cost in paeselli sperduti tra i rilievi toscani e alla fine spuntò il bando per il Servizio Civile Nazionale.[1]