Non so se è ancora uno dei sogni dei bambini di oggi ma voler fare l'astronauta era una cosa piuttosto frequente negli anni '80. Erano tempi in cui l'entusiasmo per le prime spedizioni nello spazio era ancora nell'aria/atmosfera quindi, vuoi un po' per nostalgia, vuoi un po' perché la programmazione primaverile giapponese offirva questo, ho deciso di guardare questa serie:
Uchū Kyōdai - Space Brothers ( in Italia Fratelli nello spazio )
La trama ( brutalmente presa da wikipedia)
Il Protagonista è Mutta Nanba, un uomo sulla trentina che,da giovane,coltivava il sogno di andare nello spazio e mettere piede sulla Luna. A condividere il suo desiderio è il fratello minore Hibito Nanba, fisicamente e caratterialmente molto diverso da Mutta,ma che possiede un entusiasmo e una spensieratezza unici nel suo genere. Mutta ha successivamente abbandonato, a causa del suo carattere demotivato e pessimista, il suo sogno di diventare astronauta, mentre il fratello Hibito ha continuato a perseverare, divenendo così il primo giapponese a partecipare a una missione di sbarco sulla Luna. Spinto dalla continua competizione nei confronti del fratello, Mutta deciderà di di intraprendere la carriera da astronauta, un viaggio che lo porterà a fare esperienze importanti, conoscenze significative e a scoprire ciò che realmente desidera fare nella vita.
Inizialmente ho deciso di vederlo per la questione "diventare un astronauta" poi è cambiato tutto, questo anime si guarda per Namba
Mutta protagonista sfigatissimo e precarissimo che tra pessimismo,
impegno al mille per mille e botte di c**o, percorre la strada ( anche se un po' in ritardo) per raggiungere il suo sogno: diventare astronauta.
L'empatia che ho con questo personaggio bidimensionale è qualcosa di surreale, ispira simpatia e invoglia a fare il tifo per lui.
Vedere la sua presentazione nella prima puntata ci dice già molto sul protagonista, la prima cosa che mette in chiaro è che è nato
il 28 ottobre 1993 ( poi tutta la storia parte nel 2025), quando il
Giappone ha perso i preliminari di Coppa del Mondo mentre il fratello è nato 17 settembre 1996, proprio quando il Giappone ha
vinto nella Major League di Baseball. Coincidenza o no, Mutta si considera inevitabilmente sfortunato per questo evento
infausto, la sfiga per lui è una sorta di tratto genetico ( anche se nel
corso della storia avrà qualche bel colpo di fortuna inaspettato).
La
sua vita è segnata dal ricordo della testata di Zidane e lui viene
licenziato appunto perché dà una testata al suo capo, reo di aver
insultato il fratellino.
E'
naturale affezionarsi ad un personaggio del genere, reale e sopra le
righe vi coinvolgerà in questa sua avventura alla ricerca del proprio
posto nel mondo, non importa quanto siano grandi i sogni e, seguendo il
mantra del protagonista, Il fratello maggiore deve essere sempre un passo avanti al minore vivremo le sue incredibili peripezie.
Per chi non mastica i sottotitoli e non ha voglia di guardarsi l'anime c'è sempre il manga edito da Star Comics, che cercherò di acquistare quando pioveranno giù dal cielo soldi, mentre chi diventerà un vero fan potrà guardare il live action uscito in Giappone il 5 maggio. Per ora beccatevi il trailer ( con Every Teardrop Is A Waterfall dei Coldpaly, 10 punti in più solo per questo). Io aspetto solo il dvd e poi potrò procurarmelo... muhahahahaha!!!!
Ve lo consiglio vivamente quindi provate a leggerlo/guardarlo e non ve ne pentirete... dopotutto anche Mutta è una sorta di precario ( almeno fino a dove sono arrivata io con la storia) e anche solo per questo merita il nostro supporto!
Anche per oggi è tutto, anzi aggiungo una frase ad effetto...
Johann Wolfgang Göethe
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| I fratelli Namba all'inizio del loro sogno... |




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