domenica 10 giugno 2012

Pet therapy

Milly &MiniMe.
Con il termine pet therapy (in italiano, zooterapia) s'intende, generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Pet_therapy) .
 Spesso, coccolando furiosamente Milly (detta anche My Precious), mi ritrovo a pensare a quanto possa essere terapeutica la compagnia di un animale domestico. Io ho un cane ma immagino che per gli amanti dei gatti, pesci, tartarughe, rettili, canarini etc. sia più o meno la stessa cosa.

Parlare con un pesce rosso, dopotutto, è meglio di niente (anche se in alcuni casi è consigliato rivolgersi ad uno specialista). Nei momenti peggiori una bella chiacchierata con Nemo potrebbe risollevare il morale e magari far prendere decisioni importanti con la consapevolezza che il vecchio pesciolino fedele non  giudicherà.


Per quel che mi riguarda, quando capita un giorno NO posso contare sulla presenza di chi mi vuole bene ( pochi ma buoni) eppure in queste situazioni proprio non riesco a tollerare, da brava ingrata, chi cerca di consolarmi proponendo diversivi assurdi o dandomi sonore pacche sulle spalle. In generale apprezzo questo modo di fare ma, il quel frangente temporale specifico, mi trasformo in un Dalek e riesco a pensare ad una sola parola: STERMINARE, STERMINARE, STERMINARE..

Potrei distruggere tutto quello che ho a tiro o rintanarmi sotto le coperte, al buio,  per un giorno intero ma nulla va secondo i piani. C'è sempre un esserino che non tollera assolutamente il mio atteggiamento infantile e agisce di conseguenza.

Milly in queste situazioni pretende di starmi appiccicata, mi fa gli attentati, non mi lascia in pace un momento, mi sleccazza via le lacrime ( chi non ha animali domestici a questo punto sarà disgustato) pretende totale attenzione e, magicamente,  l'arrabbiatura diminuisce, i problemi sembrano meno difficili da superare, spunta perfino qualche soluzione, la mia misantropia si attenua e, caspita,  FUORI C'E' IL SOLE!!!

Gli animali non solo risollevano il morale nei momenti tristi ma migliorano la qualità della vita in generale. 
Chi ha un cane sa benissimo che l'accoglienza giornaliera minima di serie è: livello "divo del cinema/Regina Elisabetta" e questo non cambia nemmeno la decima volta, alle 2.00 di notte. L'autostima di chiunque, anche quella di Hi-ho, subisce sempre un'impennata tremenda.
L'animale domestico difficilmente ti delude, ti vuole bene a prescindere (che tu sia un killer o una casalinga disperata), ti fa compagnia e raramente ti lascia  solo (perfino i gatti), ti lascia parlare per ore e ore ( o almeno finge benissimo), pensa che tu sia il migliore solo perché gli procuri il cibo tutti i giorni, se sei grasso è felice perché può dormire sul morbido, insomma, trasmette in continuazione vibrazioni positive e questo può solo migliorare la vita di chiunque.

Un'ora a contatto con gli animali potrebbe sostituire ansiolitici e altra robaccia chimica? Non credo ma potrebbe essere certamente un'aiuto in più, un bel modo per farsi leccare le ferite e guarire più velocemente.

Per oggi è tutto, alla prossima!

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