lunedì 4 giugno 2012

C.V. Parte terza


C’era una Volta… 

Ovvero il racconto di una vita alla ricerca del lavoro giusto. 

di Elena Braghini

parte III

di Elena Braghini


DOVE ERAVAMO RIMASTI: La nostra eroina è alle prese con una stage vagamente retribuito in un'agenzia per il lavoro.

Fu una vera botta depressiva che causò alla neolaureata un sentimento di sfiducia verso la sacra istituzione del lavoro. Il futuro tendeva al nero mentre varie sfumature di grigio passavano sulle facce di chi cercava di guadagnarsi da vivere onestamente e si ritrovava con contratti di una settimana o poco più.
Come tutte le cose brutte anche questo periodo passò, ci furono altre piccole supplenze nella scuola media del paese, vacanze low cost in paeselli sperduti tra i rilievi toscani e alla fine spuntò il bando per il Servizio Civile Nazionale.[1]
L’età della non più giovanissima era ancora accettabile, il progetto scelto riguardava la biblioteca e la possibilità di lavorare per un anno intero di seguito era allettante. Sembrava che  le stelle avessero trovato un equilibrio cosmico perfetto e che la nuova rotta da seguire portasse verso terre inesplorate ed invitanti.
Come ogni personaggio dickensiano che si rispetti la ragazza dovette affrontare una dura prova: la perdita improvvisa di un famigliare, proprio a pochi giorni dall’inizio della sua nuova vita e subito dopo un altro esaltante pellegrinaggio al Festival del Cinema di Roma ( dopo quell’anno funesto non ci andò più). Qualcosa si era spezzato ma, come i Queen magistralmente ci hanno insegnato, The show must go on e l’unica soluzione accettabile per superare l’accaduto era quella di rimboccarsi le maniche, lavorare, iscriversi ancora all’università per fare qualche esame di Storia dell’arte[2] (qualche credito in più giusto per poter entrare nelle graduatorie di Istituto e pregare per pochi giorni di supplenza) e molto altro, in una parola: vivere.
Il Servizio Civile fu una rivelazione, il lavoro in biblioteca era stupendo, divertente, stimolante, creativo, dinamico, con i suoi alti e bassi ma con molti pregi e pochi difetti e si accompagnava perfettamente con i suoi interessi (libri, film, cultura).  Forse  la fine del viaggio, il Graal agognato, la professione giusta era finalmente arrivata.  Per concretizzare questo nuovo sogno c’era una cosa da fare: ottenere il diploma da bibliotecaria.
Detto, fatto! Iscritta al Corso di operatore tecnico dei servizi di biblioteca [3]  la giovane ritornò sui banchi di scuola, per un anno intero, proprio come al liceo. Idillio, prospettive lavorative esaltanti (nonostante non ci fossero più concorsi pubblici si poteva entrare nel complicato mondo delle Cooperative) lezioni interessanti e poi… e poi tanti bla, bla.  Al quinto mese invece di scoprire se era maschio o femmina la giovane capì che la strada di mattoni gialli avrebbe portato in un bel vicolo cieco fatto di patti di stabilità, tagli economici e nessuna assunzione.
Non s poteva, né voleva tornare indietro e l’unica cosa logica da fare era finire e sperare, perché quello era il lavoro giusto per lei. Nel frattempo riuscì a vincere un bando per svolgere la DoteComune nella biblioteca del suo paese[4] ( una specie di Servizio Civile ideato dall’Anci Lombardia,vagamente retribuito, usato per sostituire una maternità a costo quasi zero) e a fareuna breve sostituzione estiva grazie ad una cooperativa bolognese[5].
Nove mesi sembravano  lunghissimi e come tutte le cose belle finirono in un lampo.
La speranza di prorogare la sua permanenza, in quello che ormai era diventato un ambiente famigliare, morì definitivamente nei primi giorni di un caldo giugno, carico di tristezza per un terremoto impietoso e per l’incertezza del suo futuro.
Come tutte le storie che iniziano con  il classico C’era una volta anche questa è destinata ad avere un lieto fine. L’ormai donna in questione ha voglia di fare, apprende velocemente, ha buone capacità[6], mille idee, interessi sempre in mutamento, creatività, intuito.
Le piace il lavoro di squadra non ha problemi a stare a contatto con il pubblico (da 0 a 100 e più anni), è flessibile  e l’unica cosa che davvero le manca è una chance

Fin  (o sarebbe meglio dire che questo è solo l'inizio).
Alla prossima....
LEGGI QUI: C.V. Parte II

[1]                                                                          ESPERIENZA LAVORATIVA
Date (da – a)
  16 novembre 2009 -16 novembre 2010
Datore di lavoro
  BIBLIOTECA COMUNALE DI COCCAGLIO ( BS)
Tipo di impiego

  Servizio Civile Nazionale. Progetto “Vivere Libri”
Principali mansioni e responsabilità
  Gestione del front office, prestito libri e collocazione a scaffale. Organizzazione progetti di cineforum, partecipazione ad attività scolastiche (materna, primaria e secondaria di primo grado).
Attività di baby parking a sostegno delle giovani madri frequentanti il corso di alfabetizzazione organizzato dal Comune.
[2]                                                        ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Date (da – a)
   2009 - 2010
• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione /monte ore
   Università degli studi di Milano
Facoltà di Lettere e Filosofia – Corsi singoli Laurea Magistrale in Storia dell’Arte.
“Storia dell’arte moderna” 6 crediti (150 ore)
“Storia delle tecniche artistiche” 9 crediti (225 ore)

[3]
• Date (da – a)
  14 settembre 2010 – 4 Ottobre 2011 
• Nome e tipo di istituto di istruzione  IAL Lombardia”Scuola Regionale per operatori Sociali”
• Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio
  Corso di operatore tecnico dei servizi di biblioteca. Grazie ad una specifica preparazione teorica e pratica, l’operatore tecnico dei servizi di biblioteca recupera, organizza, produce e diffonde informazioni per valorizzare il libro e ogni nuovo strumento informativo multimediale
• Qualifica conseguita
  Operatore tecnico dei servizi di biblioteca
• Votazione finale
  Idonea

[4]                                                         ESPERIENZA LAVORATIVA

Date (da – a) 
  27 luglio 2011 – 27 aprile 2012
Datore di lavoro
  BIBLIOTECA COMUNALE “CESARE CANTU’” - ROVATO ( BS)
Tipo di impiego
  Assistente di biblioteca
Principali mansioni e responsabilità
  Gestione dei servizi bibliotecari di base ( front office, prestito libri e collocazione a scaffale, solleciti, acquisti, gestione servizio internet, rapporti con le scuole ecc.) principalmente nella’area bambini e ragazzi.
[5]
 
Date (da – a)
 
09 agosto 2011 – 20 agosto 2011
Datore di lavoro  
  COOPERATIVA “LE MACCHINE CELIBI” DI BOLOGNA
Tipo di impiego
  Bibliotecaria
Principali mansioni e responsabilità
  Gestione globale della biblioteca Comunale di Sale Marasino (BS).

[6]  Capacità e competenze personali

- Lingua madre
  Italiano
- Altre lingue
  Inglese
• Capacità di lettura
Molto buona (B2)

Capacità di scrittura

Buona (B1)

Capacità di espressione orale

Buona(B1)


Capacità e competenze relazionali

OTTIME


Capacità e competenze organizzative


OTTIME


Capacità e competenze tecniche
Buona conoscenza del computer (Word, Excel, Power Point, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Photoshop CS4, uso intensive dei social network e blog)
Uso di fax e fotocopiatrici.

Capacità e competenze artistiche
Ottime conoscenze di composizione grafica, modellato, ornato, figura dal vero.


 




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