C’era una Volta…
Ovvero il racconto di una vita alla ricerca del lavoro giusto.
di Elena Braghini
parte III
di Elena Braghini
DOVE ERAVAMO RIMASTI: La nostra eroina è alle prese con una stage vagamente retribuito in un'agenzia per il lavoro.
Fu una vera botta
depressiva che causò alla neolaureata un sentimento di sfiducia verso la sacra
istituzione del lavoro. Il futuro tendeva al nero mentre varie sfumature di
grigio passavano sulle facce di chi cercava di guadagnarsi da vivere onestamente
e si ritrovava con contratti di una settimana o poco più.
Come tutte le cose brutte
anche questo periodo passò, ci furono altre piccole supplenze nella scuola
media del paese, vacanze low cost in
paeselli sperduti tra i rilievi toscani e alla fine spuntò il bando per il Servizio Civile Nazionale.[1]
L’età della non più
giovanissima era ancora accettabile, il progetto scelto riguardava la
biblioteca e la possibilità di lavorare per un anno intero di seguito era
allettante. Sembrava che le stelle
avessero trovato un equilibrio cosmico perfetto e che la nuova rotta da seguire
portasse verso terre inesplorate ed invitanti.
Come ogni personaggio
dickensiano che si rispetti la ragazza dovette affrontare una dura prova: la
perdita improvvisa di un famigliare, proprio a pochi giorni dall’inizio della
sua nuova vita e subito dopo un altro esaltante pellegrinaggio al Festival del
Cinema di Roma ( dopo quell’anno funesto non ci andò più). Qualcosa si era
spezzato ma, come i Queen magistralmente ci hanno insegnato, The show must go on e l’unica soluzione
accettabile per superare l’accaduto era quella di rimboccarsi le maniche,
lavorare, iscriversi ancora all’università per
fare qualche esame di Storia dell’arte[2]
(qualche credito in più giusto per poter entrare nelle graduatorie di Istituto
e pregare per pochi giorni di supplenza) e molto altro, in una parola: vivere.
Il Servizio Civile fu una
rivelazione, il lavoro in biblioteca era stupendo, divertente, stimolante,
creativo, dinamico, con i suoi alti e bassi ma con molti pregi e pochi difetti
e si accompagnava perfettamente con i suoi interessi (libri, film,
cultura). Forse la fine del viaggio, il Graal agognato, la
professione giusta era finalmente arrivata.
Per concretizzare questo nuovo sogno c’era una cosa da fare: ottenere il
diploma da bibliotecaria.
Detto,
fatto! Iscritta al Corso di operatore tecnico dei
servizi di biblioteca
[3]
la giovane ritornò sui banchi di scuola,
per un anno intero, proprio come al liceo. Idillio, prospettive lavorative
esaltanti (nonostante non ci fossero più concorsi pubblici si poteva entrare
nel complicato mondo delle Cooperative) lezioni interessanti e poi… e poi tanti
bla, bla. Al quinto mese invece di
scoprire se era maschio o femmina la giovane capì che la strada di mattoni
gialli avrebbe portato in un bel vicolo cieco fatto di patti di stabilità,
tagli economici e nessuna assunzione.
Non s poteva, né voleva tornare indietro e l’unica cosa logica
da fare era finire e sperare, perché quello era il lavoro giusto per lei. Nel
frattempo riuscì a vincere un bando per svolgere la DoteComune nella biblioteca del suo paese[4]
( una specie di Servizio Civile ideato dall’Anci Lombardia,vagamente retribuito,
usato per sostituire una maternità a costo quasi zero) e a fareuna breve sostituzione
estiva grazie ad una cooperativa bolognese[5].
Nove mesi sembravano
lunghissimi e come tutte le cose belle finirono in un lampo.
La speranza di prorogare la sua permanenza, in quello che ormai era diventato un ambiente famigliare, morì definitivamente nei primi giorni di un caldo giugno, carico di tristezza per un terremoto impietoso e per l’incertezza del suo futuro.
La speranza di prorogare la sua permanenza, in quello che ormai era diventato un ambiente famigliare, morì definitivamente nei primi giorni di un caldo giugno, carico di tristezza per un terremoto impietoso e per l’incertezza del suo futuro.
Come tutte le storie che iniziano con il classico C’era una volta… anche questa è destinata ad avere un lieto fine. L’ormai
donna in questione ha voglia di fare, apprende velocemente, ha buone capacità[6],
mille idee, interessi sempre in
mutamento, creatività, intuito.
Le piace il lavoro di squadra non ha problemi a stare a
contatto con il pubblico (da 0 a 100 e più anni), è flessibile e l’unica cosa che davvero le manca è una chance.
Fin (o sarebbe meglio dire che questo è solo l'inizio).
Alla prossima....
LEGGI QUI: C.V. Parte II
[1] ESPERIENZA LAVORATIVA
• Date (da – a)
16 novembre 2009 -16 novembre 2010
• Datore di lavoro
BIBLIOTECA COMUNALE DI COCCAGLIO ( BS)
• Tipo di impiego
Servizio Civile Nazionale. Progetto “Vivere Libri”
• Principali mansioni e responsabilità
Gestione del front office, prestito libri e collocazione a scaffale. Organizzazione progetti di cineforum, partecipazione ad attività scolastiche (materna, primaria e secondaria di primo grado).
Attività di baby parking a sostegno delle giovani madri frequentanti il corso di alfabetizzazione organizzato dal Comune.
[1] ESPERIENZA LAVORATIVA
• Date (da – a)
16 novembre 2009 -16 novembre 2010
• Datore di lavoro
BIBLIOTECA COMUNALE DI COCCAGLIO ( BS)
• Tipo di impiego
Servizio Civile Nazionale. Progetto “Vivere Libri”
• Principali mansioni e responsabilità
Gestione del front office, prestito libri e collocazione a scaffale. Organizzazione progetti di cineforum, partecipazione ad attività scolastiche (materna, primaria e secondaria di primo grado).
Attività di baby parking a sostegno delle giovani madri frequentanti il corso di alfabetizzazione organizzato dal Comune.
[2] ISTRUZIONE E FORMAZIONE
• Date (da – a)
2009 - 2010
• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione /monte ore
Università degli studi di Milano
Facoltà di Lettere e Filosofia – Corsi singoli Laurea Magistrale in Storia dell’Arte.
“Storia dell’arte moderna” 6 crediti (150 ore)
“Storia delle tecniche artistiche” 9 crediti (225 ore)
• Date (da – a)
2009 - 2010
• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione /monte ore
Università degli studi di Milano
Facoltà di Lettere e Filosofia – Corsi singoli Laurea Magistrale in Storia dell’Arte.
“Storia dell’arte moderna” 6 crediti (150 ore)
“Storia delle tecniche artistiche” 9 crediti (225 ore)
[3]
• Date (da – a)
14 settembre 2010 – 4 Ottobre 2011
• Date (da – a)
14 settembre 2010 – 4 Ottobre 2011
• Nome e tipo di istituto di istruzione IAL Lombardia”Scuola Regionale per operatori Sociali”
• Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio
• Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio
Corso di operatore tecnico dei servizi di biblioteca. Grazie
ad una specifica preparazione teorica e pratica, l’operatore tecnico
dei servizi di biblioteca recupera, organizza, produce e diffonde
informazioni per valorizzare il libro e ogni nuovo strumento informativo
multimediale
• Qualifica conseguita
• Qualifica conseguita
Operatore tecnico dei servizi di biblioteca
• Votazione finale
Idonea
[4] ESPERIENZA LAVORATIVA
• Date (da – a)
Idonea
[4] ESPERIENZA LAVORATIVA
• Date (da – a)
27 luglio 2011 – 27 aprile 2012
• Datore di lavoro
BIBLIOTECA COMUNALE “CESARE CANTU’” - ROVATO ( BS)
• Tipo di impiego
Assistente di biblioteca
• Principali mansioni e responsabilità
Gestione dei servizi bibliotecari di base ( front office, prestito libri e collocazione a scaffale, solleciti, acquisti, gestione servizio internet, rapporti con le scuole ecc.) principalmente nella’area bambini e ragazzi.
• Datore di lavoro
BIBLIOTECA COMUNALE “CESARE CANTU’” - ROVATO ( BS)
• Tipo di impiego
Assistente di biblioteca
• Principali mansioni e responsabilità
Gestione dei servizi bibliotecari di base ( front office, prestito libri e collocazione a scaffale, solleciti, acquisti, gestione servizio internet, rapporti con le scuole ecc.) principalmente nella’area bambini e ragazzi.
[5]
• Date (da – a)
09 agosto 2011 – 20 agosto 2011
09 agosto 2011 – 20 agosto 2011
• Datore di lavoro
COOPERATIVA “LE MACCHINE CELIBI” DI BOLOGNA
• Tipo di impiego
Bibliotecaria
• Principali mansioni e responsabilità
• Tipo di impiego
Bibliotecaria
• Principali mansioni e responsabilità
Gestione globale della biblioteca Comunale di Sale Marasino (BS).
[6] Capacità e competenze personali
- Lingua madre
Italiano
[6] Capacità e competenze personali
- Lingua madre
Italiano
- Altre lingue
Inglese
Inglese
• Capacità di lettura
Molto buona (B2)
• Capacità di scrittura
Buona (B1)
• Capacità di espressione orale
Buona(B1)
Capacità e competenze relazionali
OTTIME
Capacità e competenze organizzative
OTTIME
Capacità e competenze tecniche
Buona
conoscenza del computer (Word, Excel, Power Point, Internet Explorer,
Mozilla Firefox, Google Chrome, Photoshop CS4, uso intensive dei social
network e blog)Molto buona (B2)
• Capacità di scrittura
Buona (B1)
• Capacità di espressione orale
Buona(B1)
Capacità e competenze relazionali
OTTIME
Capacità e competenze organizzative
OTTIME
Capacità e competenze tecniche
Uso di fax e fotocopiatrici.
Capacità e competenze artistiche
Ottime conoscenze di composizione grafica, modellato, ornato, figura dal vero.

Nessun commento:
Posta un commento